FAQ: Transmodulatori


FAQ E.1
Come posso fare a distribuire canali stranieri in un albergo senza dotare ogni camera di un decoder?

Per distribuire dei canali Free To Air (vedi FAQ K.13) all'interno di un impianto alberghiero senza l'obbligo di dotare ogni camera di un decoder SAT, è possibile utilizzare dei transmodulatori QPSK-COFDM in grado di distribuire una serie di 4 o 5 canali per ogni transponder ricevuto rimodulandoli all'interno della canalizzazione TV come segnali DTT, col vantaggio di poterli miscelare nel centralino TV esistente.
L’art. 16-725 S/D-2 di OFFEL ha, ad esempio, un doppio ingresso SAT per ricevere due transponder che possono provenire anche da polarizzazioni differenti.

FAQ E.2
Ho difficoltà a ricevere i segnali RAI e Mediaset via etere: posso riceverli utilizzando la parabola?

Sì, una serie di canali nazionali e TV private del digitale terrestre sono trasmessi anche dalla piattaforma TivùSat tramite il satellite 13°EST. A livello condominiale o alberghiero si possono ricevere e distribuire come canali DTT utilizzando dei transmodulatori Common Interface con relativa CAM e apposita Card Hospitality della piattaforma Tivùsat. Esistono transmodulatori C.I. dotati di uno o più ingressi SAT. Per ogni ingresso, il transmodulatore è in grado di ricevere un transponder e di rimodulare fino a 5 servizi in esso contenuti. Gli artt. 16-730 S/D-COM e 16-727 S/D2-COM di OFFEL, ad esempio, hanno rispettivamente uno e due ingressi SAT ed altrettanti slot Common Interface, ognuno dei quali consente l'impiego di una CAM e relativa card per la decodifica di programmi criptati.

FAQ E.3
Come si programmano i transmodulatori S/D?

Per programmare i transmodulatori della serie S/D occorre un computer sul quale installare il software OFFEL CONFIGURATOR. Questo software è gratuito e viene fornito in dotazione con i transmodulatori, insieme al cavetto USB che consente di collegare i moduli S/D al pc (oppure è possibile scaricarlo gratis al link http://www.offel.it/ita/Download/Software).

FAQ E.4
Ho una versione del software OFFEL CONFIGURATOR più recente di quella dei moduli S/D che devo programmare: posso avere problemi? Cosa accade nel caso contrario?

Mentre è sempre possibile programmare i transmodulatori della serie S/D con la versione più recente del software di programmazione OFFEL CONFIGURATOR, in quanto la compatibilità è garantita anche in maniera retroattiva, non è vero il contrario. Non è cioè sempre possibile programmare i moduli S/D se la versione di OFFEL CONFIGURATOR installata sul pc è antecedente a quella dei transmodulatori stessi.

FAQ E.5
Sul mio PC è già installata una versione del Software OFFEL CONFIGURATOR. Devo comunque aggiornarlo con la versione più recente?

Sì, ma solo se ha acquistato nuovi moduli che necessitano di essere programmati con una versione software più aggiornata.
Nel caso in cui debba riprogrammare i moduli già in suo possesso, invece, potrebbe andare bene anche la vecchia versione.
E' comunque consigliabile installare l'ultima versione disponibile per due motivi: contiene i parametri più aggiornati per la corretta ricezione dei transponder e perché, mentre con la nuova versione di software è possibile riprogrammare anche i vecchi moduli, non è vero il contrario.
Scarica la nuova versione del software al link http://www.offel.it/ita/Download/Software
Transmodulatori

FAQ E.6
Che tipo di C.A.M. occorre impiegare in abbinamento ai transmodulatori della serie S/D?

Attualmente sono disponibili due tipi di SmarCAM professionali, che integrano entrambe il sistema di accesso condizionato Nagravision:
l'art. 16-733 S/D NAGRA CAM è indicato in abbinamento ai transmodulatori SAT-DTT (es. artt. 16-727 S/D2-COM e 16-730 S/D-COM) per la decodifica dei programmi SAT criptati della piattaforma TivùSat mediante l'utilizzo delle relative smart card Hospitality TivùSat;
l'art. 16-734 S/D CAM MEDIASET è, invece, indicato in abbinamento ai transmodulatori DTT-DTT (es. artt. 16-740 S/DT-COM e 16-741 S/DT2-COM) per la decodifica dei programmi digitali terrestri criptati della piattaforma Mediaset Premium mediante l'utilizzo delle relative smart card professionali Mediaset Premium Hotel.

FAQ E.7
Perché in abbinamento ai transmodulatori non posso impiegare le CAM che già utilizzo per i decoder, ma ne occorre una "professionale"?

A differenza delle CAM tradizionali, impiegate in ambito domestico all'interno dei decoder ed in grado di decrittare un solo programma per volta, una CAM professionale è una CAM che, utilizzata insieme a smart card anch'esse professionali, è in grado di decodificare più programmi (SAT o digitali terrestri, a seconda dei modelli) criptati contemporaneamente. Per questo motivo, le CAM professionali trovano impiego all'interno degli impianti centralizzati, in abbinamento ad appositi ricevitori, come i transmodulatori della serie S/D.
Vedi anche FAQ seguente (FAQ E.8)

FAQ E.8
Ho acquistato un transmodulatore DTT-DTT ed una C.A.M. (art. 16-734), ma con la tessera Mediaset Premium in mio possesso non funziona. Come mai?

L'art. 16-734 S/D CAM MEDIASET è una SmarCAM professionale e come tale deve essere utilizzata esclusivamente in abbinamento alle tessere professionali Mediaset Premium Hotel. Nel caso in cui si sia in possesso di una smart card professionale, il motivo del non funzionamento potrebbe essere dovuto al fatto che la versione della card sia differente da quella della C.A.M.: le SmarCAM-3.5 (in commercio da dicembre 2014) possono essere utilizzate solo in abbinamento a tessere professionali a 32 pid, mentre le SmarCAM-2 (antecedenti a tale data) possono essere utilizzate solo in abbinamento a tessere professionali sono a 16 pid.

FAQ E.9
E' possibile attivare una smart card Hospitality TivùSat in un impianto centralizzato senza essere in possesso di Partita IVA?

L'attivazione delle smart card Hospitality (tessere professionali) TivùSat per gli impianti centralizzati (hotel, condominii, ecc), da effettuarsi direttamente sul sito TivùSat, può essere fatta solo se si è in possesso di partita IVA.
Nel caso di un condominio, dove i condomini non sono tenuti ad avere una partita IVA, o nel caso di un'attività il cui titolare non abbia partita IVA, ma solo il codice fiscale, in fase di attivazione della tessera l'installatore TV può fornire la propria Partita IVA, senza per questo dovere pagare un canone TV per ogni smart card registrata, trattandosi appunto di tessere professionali per contratti multiutenza.
Transmodulatori

FAQ E.10
Ho un transmodulatore SAT-DTT Free To Air con il quale ricevevo i canali di FranceTV (France1, France2, France3) trasmessi sul satellite Eutelsat 5° OVEST, ma da un po' di tempo il transmodulatore sembra non riceverli più. Perché?

Da qualche tempo a questa parte l'emittente televisiva FranceTV ha deciso di codificare in Viaccess tutti i suoi canali che prima erano visibili in chiaro sul satellite 5° OVEST.
I canali di FranceTV presenti in chiaro su Eutelsat 5° OVEST in realtà sono trasmissioni di servizio in multistream (ovvero su una medesima frequenza vi è la compresenza di più transponder) e come tali non possono essere sintonizzate con i transmodulatori SAT-DTT Free To Air.
Per la visione di detti canali è pertanto necessario munirsi di transmodulatori SAT-DTT con Common Interface (come ad esempio l'art. 16-730 S/DT-COM oppure l'art. 16-727 S/DT2-COM), di CAM professionali con codifica Viaccess e di relative smart card professionali (per le quali è necessaria la sottoscrizione di un abbonamento).

FAQ E.11
Quando avverrà il passaggio al nuovo standard di modulazione DVB-T2, sarà necessario sostituire i dispositivi (transmodulatori, modulatori digitali, ecc.) che elaborano i segnali in DVB-T?

La risposta è no.
In ricezione, i transmodulatori DTT-DTT della serie S/D sono già dotati del sintonizzatore DVB-T2;
In trasmissione, sia i segnali in uscita dai modulatori digitali che quelli in uscita dai transmodulatori della serie S/D continueranno ad essere ricevuti anche da parte di TV e decoder DVB-T2, in quanto questi ultimi garantiscono la compatibilità retroattiva con i segnali modulati in DVB-T.