FAQ: Transmodulatori


FAQ P.1
Come posso fare a distribuire canali stranieri in un albergo senza dotare ogni camera di un decoder?

Per distribuire dei canali Free To Air (vedi FAQ K.13) all'interno di un impianto alberghiero senza l'obbligo di dotare ogni camera di un decoder SAT, è possibile utilizzare dei transmodulatori QPSK-COFDM in grado di distribuire una serie di 7/8 canali per ogni transponder ricevuto rimodulandoli all'interno della canalizzazione TV come segnali DTT, col vantaggio di poterli miscelare nel centralino TV esistente.
L’art. 16-790 S/D FLEX3 di OFFEL ha, ad esempio, permette di ricevere le trasmissioni SAT Free To Air da 3 transponder DVB-S/S2 distinti (uno per ogni ingresso). I servizi selezionati da ciascun transponder possono essere rimodulati su uno qualsiasi dei MUX di uscita disponibili, ottimizzando così il flusso trasmissivo di ogni MUX, che può contenere mediamente 7/8 programmi rimodulati.

FAQ P.2
Ho difficoltà a ricevere i segnali RAI e Mediaset via etere: posso riceverli utilizzando la parabola?

Sì, una serie di canali nazionali e TV private del digitale terrestre sono trasmessi anche dalla piattaforma TivùSat tramite il satellite 13°EST. A livello condominiale o alberghiero si possono ricevere e distribuire come canali DTT utilizzando dei transmodulatori Common Interface con relativa CAM e apposita Card Hospitality della piattaforma Tivùsat. Esistono transmodulatori C.I. dotati di due o tre ingressi SAT. Il transmodulatore è in grado di ricevere un transponder per ogni ingresso e di rimodulare i servizi in esso contenuti in uno qualunque dei 4 MUX di uscita. Nei moduli Common Interface è possibile l'utilizzo di FlexCAM (1 o 2, a seconda del modello di transmodulatore), che nel caso della piattaforma TivùSat consentono di decodificare fino ad un massimo di 10 programmi criptati ciascuna. 

FAQ P.3
Come si programmano i transmodulatori S/D FLEX?

Per programmare i transmodulatori della serie S/D FLEX occorre un computer sul quale installare il software OFFEL MANAGER. Questo software è gratuito e viene fornito in dotazione con i transmodulatori, insieme al cavetto USB che consente di collegare i moduli S/D FLEX al pc (oppure è possibile scaricarlo gratis al link http://www.offel.it/ita/Download/Software).

FAQ P.4
Ho una versione del software OFFEL MANAGER più recente di quella dei moduli S/D FLEX che devo programmare: posso avere problemi? Cosa accade nel caso contrario?

Mentre è sempre possibile programmare i transmodulatori della serie S/D FLEX con la versione più recente del software di programmazione OFFEL MANAGER, in quanto la compatibilità è garantita anche in maniera retroattiva, non è vero il contrario. Non è cioè sempre possibile programmare i moduli S/D FLEX se la versione di OFFEL MANAGER installata sul pc è antecedente a quella dei transmodulatori stessi.

FAQ P.5
Sul mio PC è già installata una versione del Software OFFEL MANAGER. Devo comunque aggiornarlo con la versione più recente?

Sì, ma solo se ha acquistato nuovi moduli che necessitano di essere programmati con una versione software più aggiornata.
Nel caso in cui debba riprogrammare i moduli già in suo possesso, invece, potrebbe andare bene anche la vecchia versione.
E' comunque consigliabile installare l'ultima versione disponibile per due motivi: contiene i parametri più aggiornati per la corretta ricezione dei transponder e perché, mentre con la nuova versione di software è possibile riprogrammare anche i vecchi moduli, non è vero il contrario.
Scarica la nuova versione del software al link http://www.offel.it/ita/Download/Software
Transmodulatori

FAQ P.6
Che tipo di C.A.M. occorre impiegare in abbinamento ai transmodulatori della serie S/D FLEX?

Attualmente è disponibile un tipo di SmarCAM professionale, che integra il sistema di accesso condizionato Nagravision:
l'art. 16-733 S/D NAGRA CAM è indicato in abbinamento ai transmodulatori SAT-DTT (es. artt. 16-781 S/D FLEX2-1C e 16-782 S/D FLEX2-2C, dotati di due ingressi e gli artt. 16-791 S/D FLEX3-1C e 16-792 S/D FLEX3-2C, dotati di tre ingressi) per la decodifica dei programmi SAT criptati della piattaforma TivùSat mediante l'utilizzo delle relative smart card Hospitality TivùSat.

FAQ P.7
Perché in abbinamento ai transmodulatori non posso impiegare le CAM che già utilizzo per i decoder, ma ne occorre una "professionale"?

A differenza delle CAM tradizionali, impiegate in ambito domestico all'interno dei decoder ed in grado di decrittare un solo programma per volta, una CAM professionale è una CAM che, utilizzata insieme a smart card anch'esse professionali, è in grado di decodificare più programmi (SAT o digitali terrestri, a seconda dei modelli) criptati contemporaneamente. Per questo motivo, le CAM professionali trovano impiego all'interno degli impianti centralizzati, in abbinamento ad appositi ricevitori, come i transmodulatori della serie S/D FLEX.

FAQ P.8
E' possibile attivare una smart card Hospitality TivùSat in un impianto centralizzato senza essere in possesso di Partita IVA?

L'attivazione delle smart card Hospitality (tessere professionali) TivùSat per gli impianti centralizzati (hotel, condominii, ecc), da effettuarsi direttamente sul sito TivùSat, può essere fatta solo se si è in possesso di partita IVA.
Nel caso di un condominio, dove i condomini non sono tenuti ad avere una partita IVA, o nel caso di un'attività il cui titolare non abbia partita IVA, ma solo il codice fiscale, in fase di attivazione della tessera l'installatore TV può fornire la propria Partita IVA, senza per questo dovere pagare un canone TV per ogni smart card registrata, trattandosi appunto di tessere professionali per contratti multiutenza.
Transmodulatori

FAQ P.9
Quando avverrà il passaggio al nuovo standard di modulazione DVB-T2, sarà necessario sostituire i dispositivi (transmodulatori, modulatori digitali, ecc.) che elaborano i segnali in DVB-T?

La risposta è no.
In trasmissione, sia i segnali in uscita dai modulatori digitali che quelli in uscita dai transmodulatori della serie S/D FLEX continueranno ad essere ricevuti anche da parte di TV e decoder DVB-T2, in quanto questi ultimi garantiscono la compatibilità retroattiva con i segnali modulati in DVB-T.