FAQ: Antenne


FAQ A.1
Perché le antenne OFFEL non hanno il filtro LTE integrato?

OFFEL ha scelto di riprogettare tutte le proprie antenne atte alla ricezione dei segnali UHF sulla base della nuova banda di lavoro E21÷E60, ottenendo così lobi laterali più performanti ed un guadagno più elevato di quelli che avrebbe ottenuto con la semplice inserzione di un filtro LTE all'interno dei modelli preesistenti. Non solo, con queste nuove antenne si sono ottenuti ottimi risultati anche grazie alla maggior protezione rispetto agli echi.
Antenne UHF
Antenne multibanda

FAQ A.2
Cosa si intende per "eco"?

Un eco, detto anche cammino multiplo, è un'interferenza dovuta alla riflessione del segnale utile su edifici, specchi d'acqua, montagne, ostacoli, ecc. che, a causa del percorso maggiore, giunge all'antenna in un momento successivo rispetto a quello in cui viene ricevuto il segnale utile stesso. Se l'eco ha un ritardo inferiore all'intervallo di guardia del segnale e giunge all'antenna con un'attenuazione pari ad almeno 12/15 dB rispetto al livello del segnale utile, non interferisce con la corretta ricezione del segnale utile stesso. Se, invece, il suo ritardo è superiore all'intervallo di guardia, allora è da considerarsi a tutti gli effetti un disturbo al pari di qualsiasi altro segnale interferente. Per capire come evitare i problemi causati dagli echi vedi la FAQ. A.3.

FAQ A.3
Qual è l'antenna che meglio protegge dagli echi?

Al fine di garantire un'adeguata protezione dagli echi occorre impiegare antenne con un ottimo guadagno e dei lobi laterali molto performanti.
Alcuni esempi possono essere l'art. 21-276 K47Z e l'art. 21-374B SPEED+ 47Z HD BIANCA.

FAQ A.4
Quali sono le migliori antenne per ricevere i canali RAI?

Poichè i canali RAI sono distribuiti tutti su canali di banda 4, è buona regola utilizzare un'antenna in grado di ricevere le frequenze comprese tra il canale E21 ed il canale E40, la quale, rispetto ad un'antenna UHF (E21÷E60) con i medesimi elementi, ha un guadagno più elevato e dei lobi laterali più performanti.
I modelli maggiormente consigliati a tale scopo sono gli artt. 21-435B SUN+ 15P HD BIANCA, 21-272 K47B e 21-371B SPEED+ 35B HD BIANCA.
Nei casi in cui il mux RAI 1 sia distribuito in banda 3 si consiglia inoltre l'impiego dell'art. 21-094B E5/E12Y6 BIANCA.

FAQ A.5
Perché dovrei utilizzare un'antenna COMBI anziché una logaritmica?

Sia le antenne logaritmiche che le antenne della serie COMBI Z HD sono antenne multibanda, ovvero antenne progettate per ricevere contemporaneamente più bande (es. VHF ed UHF). Queste antenne sono realizzate in modo tale che una parte di elementi sia dedicata alla ricezione di una banda ed un'altra parte di elementi sia dedicata alla ricezione dell'altra banda.
Rispetto alle antenne logaritmiche, le antenne COMBI Z HD sono caratterizzate da una maggiore direttività ed un guadagno più elevato in banda UHF, nonché da una maggiore robustezza meccanica. Le antenne COMBI Z HD, inoltre, sono più performanti dal punto di vista della protezione contro i segnali LTE.

FAQ A.6
Come posso migliorare la qualità di un segnale digitale terrestre?

La massima qualità di un segnale si ottiene all'uscita del dipolo dell'antenna. Al di fuori dell'antenna stessa, non ci sono altri componenti (es. amplificatori, filtri, trappole, ecc.) in grado di migliorare la qualità di un segnale. Per migliorare la qualità di un canale si può provare ad utilizzare un'antenna con più elementi (più direttiva), oppure un'antenna che dalle caratteristiche fornite mostri dei lobi laterali molto performanti.
Una tecnica che sui segnali DTT dà ottimi risultati è l'accoppiamento di due antenne.

FAQ A.7
Cosa si intende per accoppiamento di due antenne UHF?

L'accoppiamento di due antenne viene realizzato al fine di aumentarne la direttività e ridurre i disturbi di ricezione dati da eventuali cammini multipli (echi) o da canali isofrequenza provenienti da direzioni diverse rispetto a quella principale di ricezione, oppure per stabilizzare gli eventuali dislivelli dati da fading. Grazie all’accoppiamento è possibile restringere il lobo di ricezione delle antenne e far sì che il segnale disturbante cada in un punto cosiddetto “nullo”, ovvero un punto del lobo di ricezione caratterizzato da un’alta attenuazione.
Esistono diversi tipi di accoppiamento:
● accoppiamento orizzontale, utile nel caso il disturbo sia laterale;
● accoppiamento verticale, per contrastare un disturbo proveniente dal basso;
● accoppiamento verticale sfalsato, nel caso di disturbo proveniente da tergo (ovvero disturbo e segnale utile formano un angolo di 180°).

L’accoppiamento si realizza disponendo due antenne (uguali) parallele affiancate su uno stesso piano (orizzontale o verticale) e collegandole ad un accoppiatore per due antenne con due cavi perfettamente uguali (sia per il tipo di cavo che per la lunghezza).
Affinchè l'accoppiamento sia efficace le due antenne devono essere installate alla distanza ottimale che viene calcolata tenendo conto dell'angolo tra il segnale utile e quello disturbante e della lunghezza d’onda del canale televisivo da ricevere.
Nel caso si debbano ricevere i canali di tutta la banda UHF, è consigliabile utilizzare antenne con almeno 15 elementi, meglio ancora se vengono utilizzate antenne più direttive.