FAQ: Parabole e LNB


FAQ B.1
Come posso migliorare la qualità di un segnale ricevuto da satellite?


La massima qualità di un segnale ricevuto da satellite si ottiene all'uscita del LNB. Per migliorare la qualità del segnale ricevuto è necessario aumentare il diametro della parabola. Piccoli miglioramenti si possono ottenere anche utilizzando un LNB con cifra di rumore inferiore.
Gli altri dispositivi dell'impianto (come amplificatori, commutatori o multiswitch) non sono in grado di migliorare la qualità di un segnale.
LNB
Parabole in acciaio
Parabole in alluminio

FAQ B.2
Quale tipo di parabola è preferibile scegliere fra quelle in acciaio e quelle in alluminio?


Le parabole in acciaio hanno un costo inferiore rispetto alle versioni in alluminio, ma queste ultime godono di un'immunità più elevata all'azione degli agenti atmosferici (le parabole in alluminio, ad es., non sono soggette a ruggine) che assicura loro una durata maggiore nel tempo.

FAQ B.3
Posso installare la parabola sullo stesso palo a cui sono fissate le antenne TV?


Sì, con l'accortezza però di accertarsi preventivamente che il modello scelto possa essere montato a palo passante. E' questo il caso, ad esempio, della serie PO88 che può essere montata a palo passante senza l'ausilio di staffe distanziatrici su tutto il territorio italiano grazie al supporto AZ/EL di cui è dotata, in grado di elevare la parabola fino a 48°.

FAQ B.4
Sullo spettro delle frequenze SAT c'è un picco a 1800 MHz: cosa può essere?


Potrebbe trattarsi di un disturbo generato dai sistemi 4G nella banda LTE a 1800MHz. Per ovviare a questo inconveniente OFFEL dispone di una ampia gamma di LNB LTE ready, caratterizzati da un'alta efficienza di schermatura.

FAQ B.5
Gli LNB sono tutti uguali?

No. A seconda delle applicazioni, esistono tipi di LNB diversi:
● LNB Legacy: LNB con 1, 2, 4 o 8 uscite indipendenti (a seconda dei modelli), a ciascuna delle quali può essere collegato un solo ricevitore per volta che utilizza i comandi di commutazione 13÷18V e 0÷22KHz;
● LNB H-V-H-V: LNB con 4 uscite (ciascuna delle quali distribuisce una ed una sola delle 4 polarità V/H, H/H, V/L, H/L), impiegato negli impianti centralizzati in abbinamento ai multiswitch;
● LNB SCR: LNB con 1 uscita SCR (e, a seconda dei modelli, 1 o 2 uscite Legacy), alla quale è possibile collegare fino a 4 ricevitori, fra loro indipendenti, che utilizzano i comandi di commutazione propri dello standard SCR/dCSS;
● LNB dCSS: LNB con 1 uscita dCSS, in grado di generare fino a 16 User Band, alla quale è possibile collegare altrettanti dispositivi con tecnologia dCSS o SCR (limitatamente alle prime 4 User Band), che utilizzano i comandi di commutazione propri dello standard SCR/dCSS;
Esistono, infine, LNB ottici, i quali hanno un'uscita che viene collegata a bretelle in fibra ottica. Il segnale ottico in uscita dall'LNB deve essere convertito da appositi dispositivi (ricevitori ottici) in segnale elettrico perchè possa essere infine distribuito ai decoder mediante cavo coassiale.

FAQ B.6
Posso collegare più decoder indipendenti fra di loro ad una medesima uscita del LNB?

Sì, ma solamente se il LNB è di tipo SCR oppure dCSS.
Nel primo caso è possibile collegare fino a 4 tuner indipendenti sullo stesso cavo di discesa utilizzando altrettante user band.
Nel secondo caso, invece, è possibile collegare fino a 16 tuner indipendenti sullo stesso cavo di discesa utilizzando altrettante user band.
LNB dCSS

FAQ B.7
Si è guastato un LNB SCR che avevo installato tempo addietro in un impianto, ma il rivenditore dal quale mi rifornisco abitualmente mi ha detto che si tratta di un prodotto obsoleto. Con cosa è possibile sostituirlo?

In sostituzione ad un LNB SCR è possibile acquistare un LNB dCSS, tenendo conto del fatto che in quest'ultimo non sono presenti uscite Legacy.
La tecnologia dCSS (vedi FAQ K.6), infatti, altro non è che l'evoluzione, in chiave digitale, di quella SCR (vedi FAQ K.5).
Utilizzando le 4 frequenze già impiegate dall'SCR più altre 12 frequenze per consentire a più dispositivi collegati ad una distribuzione monocavo di ricevere i programmi satellitari in maniera indipendente gli uni dagli altri, la tecnologia dCSS è perfettamente retrocompatibile con la tecnologia SCR.
Per maggiori info sui due tipi di LNB vedi FAQ B.5.

FAQ B.8
Ho sostituito l'LNB universale ad un'uscita in mio possesso con un nuovo LNB dCSS, ma il decoder non riesce più a ricevere nessun canale. Come posso risolvere il mio problema?

 

Se il decoder in questione prevede fra i comandi di commutazione anche quelli degli standard dCSS/SCR, basterà programmare il decoder in modalità SCR (decoder attualmente in uso) o dCSS (decoder multituner di prossima generazione).
Se invece il decoder prevede solo comandi di commutazione 13÷18 V 0÷22 KHz, può essere collegato esclusivamente a dispositivi (LNB o multiswitch) provvisti di uscite Legacy.

FAQ B.9
Quali tipi di decoder è possibile collegare all'uscita di un LNB dCSS?

 

Poichè la tecnologia dCSS è perfettamente retrocompatibile con la tecnologia SCR, all'uscita di un LNB dCSS è possibile collegare sia i decoder multituner di prossima generazione (con tecnologia dCSS), che i  decoder, ad oggi disponibili, con tecnologia SCR.

FAQ B.10
E' possibile distribuire i segnali satellitari all'interno di un condominio attraverso la distribuzione monocavo preesistente?

 

Se i cavi, i divisori/derivatori e le prese già installati sono idonei alla distribuzione dei segnali satellitari, allora è possibile sfruttare la distribuzione monocavo preesistente utilizzando un LNB dCSS art. 13-210 LNB dCSS 32 porte, programmato in modalità statica, in abbinamento ad un amplificatore di linea SAT.
L'art. 13-210, infatti, se programmato in modalità statica è in grado di assegnare ad un massimo di 32 transponder altrettante frequenze in banda 1 IF. I 32 transponder selezionati possono essere distribuiti ad un numero potenzialmente illimitato di utenti.
Un programmatore esterno (art. 15-701 P-MSW dCSS) consente di riconfigurare l'LNB ogni volta che è necessario modificare le frequenze selezionate.
Nel caso in impianto sia già presente sulla parabola un LNB H-V-H-V, in alternativa all'art. 13-210 LNB dCSS 32 porte è possibile utilizzare il multiswitch art. 15-700 MSW52 dCSS 32 porte.

FAQ B.11
Che differenza c'è tra l'art. 13-205 LNB dCSS WHITE 16 porte e l'art. 13-210 LNB dCSS 32 porte?

Entrambi i modelli sono dotati di un'uscita dCSS, che consente di distribuire un numero illimitato di transponder ad un massimo di 16 dispositivi, fra loro indipendenti, utilizzando altrettante user band.
L'art. 13-210 LNB dCSS 32 porte, inoltre, può essere programmato in alternativa per assegnare ad un massimo di 32 transponder altrettante frequenze in banda 1 IF. I 32 transponder selezionati possono essere distribuiti ad un numero potenzialmente illimitato di utenti.
LNB dCSS

FAQ B.12
A cosa serve il programmatore dCSS?

Il programmatore dCSS (art. 15-701 P-MSW dCSS) è un dispositivo che permette, tramite PC, la configurazione e la diagnosi di LNB e multiswitch dCSS 32 porte. Consente di:
• cambiare la modalità di funzionamento (statica o dinamica);
• modificare, in modalità statica, le frequenze IF ed i transponder RF a loro associate dei canali sintonizzabili;
• recuperare la configurazione preesistente.

FAQ B.13
Cosa si intende con impianto "dCSS Ready"?

Un impianto può essere considerato “dCSS Ready” quando mantiene inalterate le prestazioni nell’utilizzo dei decoder con tecnologia SCR ad oggi disponibili grazie alla retrocompatibilità ed al contempo è già pronto per i decoder multituner di prossima generazione, disponibili in un futuro non troppo lontano, che offriranno prestazioni più potenti.

FAQ B.14
Cosa si intende quando si parla di LNB "Wide band"?

Con LNB Wide band vengono indicati quegli LNB in grado di distribuire i segnali ricevuti da un satellite su due uscite larga banda (una per la polarizzazione verticale, l'altra per quella orizzontale), nel range di frequenze da 250 MHz a 2350 MHz. Devono essere utilizzati in abbinamento a multiswitch dello stesso tipo (vedi FAQ H.14).