Come scegliere il tipo di cavo coassiale in base all’ambiente in cui va installato
09-07-2026

Normative e regolamenti in vigore in Italia
Secondo le norme vigenti negli Stati membri, le opere di costruzione sono concepite e realizzate in modo da non mettere a repentaglio la sicurezza delle persone, degli animali domestici o dei beni e da non danneggiare l’ambiente.
In Italia, la conformità impiantistica è regolata dalla Norma CEI UNEL 35016 (normativa europea introdotta con l’obiettivo di uniformare la classificazione della reazione al fuoco* di tutti i materiali che vengono installati in modo permanente nelle opere di ingegneria civile) e dal Regolamento UE 2024/3110 (che ha sostituito la Norma CEI UNEL 35016) + l’integrazione al Regolamento 2026/331.
Tra le altre cose, questi testi sanciscono i requisiti minimi di resistenza al fuoco che i cavi devono possedere obbligatoriamente, differenziandoli in base alla tipologia e alla destinazione d’uso dell’ambiente in cui vengono posati.
Classificazione dei cavi in base alla Reazione al Fuoco
Secondo la normativa CPR (Regolamento Prodotti da Costruzione) e i regolamenti in vigore i cavi sono stati classificati in 7 classi di Reazione al Fuoco: Aca, B1ca, B2ca, Cca, Dca, Eca, Fca (dove “ca” sta per “cavo”), in funzione delle loro prestazione decrescenti:

Attualmente in Europa sono state stabilite normative nazionali che specificano le classi tra Eca e B2ca.
L’industria sta unanimamente fornendo prodotti con questo range di prestazioni.
I Parametri Supplementari di Sicurezza
La Reazione al fuoco non è l’unico fattore da valutare in fase di test, ma ci sono anche l’emissione e la dispersione di sostanze dannose e la propagazione della fiamma.
Infatti per offrire una valutazione ancora più dettagliata, il legislatore europeo ha affiancato alla classificazione principale tre indicatori specifici:
- s (Smoke = Fumo): Indica il livello di trasparenza dei fumi emessi. Le prestazioni calano passando da s1 a s3.
- d (Droplets = Gocciolamento): Misura la caduta di gocce o particelle incandescenti capaci di alimentare il rogo. Si sviluppa in ordine decrescente da d0 a d2.
- a (Acidity = Acidità): Valuta il grado di acidità dei fumi, parametro fondamentale per determinare la tossicità per l’uomo e il potenziale corrosivo sui beni materiali. Varia da a1 a a3.

Gli obblighi del costruttore
La classe di appartenenza del cavo viene determinata attraverso test tecnici svolti da organismi notificati indipendenti, ai quali i produttori devono obbligatoriamente sottoporre i propri prodotti.
Una volta ottenuta la classificazione, ogni singola confezione di vendita (come ad esempio la bobina) deve riportare l’etichetta CPR. Questa etichetta indica la classe di appartenenza, i parametri aggiuntivi identificati dalle lettere s, d, a, la ragione sociale del fabbricante e l’identificazione del laboratorio che ha eseguito i test.
Gli obblighi dell’installatore
L’installatore ha l’obbligo di utilizzare cavi con determinate classificazioni di reazione al fuoco a seconda del luogo di installazione e di specificare le classi dei cavi utilizzati nella Dichiarazione di Conformità CE dell’impianto.
Nella tabella che segue vengono riportate le specifiche dei cavi e le prescrizioni d’uso.

Clicca qui per scaricare la tabella.
I prodotti Offel
Offel dispone di una vasta gamma di cavi coassiali.
Ai link seguenti è possibile visionare i datasheet dei cavi Offel in classe Cca:
art. 57-815C CAVO SAT Cca (10 mm)
art. 57-821C CAVO SAT DIGIT Cca (7 mm)
* Reazione al fuoco: indica il comportamento di un materiale che, con la sua scomposizione, partecipa al fuoco al quale è sottoposto in condizioni stabilite (in parole semplici: quanto facilmente prende fuoco, quanto calore rilascia e quanto fumo produce).