Il
centralino FC3 è costituito
da una serie di moduli che si
inseriscono in un telaio di base
e che si collegano l'uno all'altro
tramite ponticelli a 75 Ohm. Si
compone di tre parti principali:
1) L'alimentatore (ALIM.FC3: 500
mA, 15 Volt positivo).
2) Gli amplificatori. Questa parte
è costituita da una serie
di moduli di canale e/o di banda
(FC3 can , FC3/LB), preceduti
eventualmente da preamplificatori
(PRE1U, PRE2U).
E' necessario regolare gli attenuatori
dei moduli in modo che i livelli
dei segnali arrivino con uguale
intensità ai moduli finali,
ed inoltre per far sì che
tali livelli non superino le tensioni
massime di uscita dei finali.
Il numero dei moduli e quindi
dei canali utilizzabili è
limitato solo dalla capacità
di erogazione dell'alimentatore:
3) I due amplificatori finali.
Questa parte è costituita
da un amplificatore di banda VHF
(F/FC3 VHF, F/FC3/S VHF) e da
un amplificatore di banda UHF
(F/FC3 UHF, F/FC3/S UHF).
TELAI
Sono
costituiti da due elementi
orizzontali di sezione rettangolare,
fissati ad una robusta piastra
di supporto. Servono per
appendere l'alimentatore
e successivamente i moduli.
06-800 TR/FC3 50
Rinforzato, cm. 50: porta
l'alimentatore + 11 moduli
oppure 15 moduli. 06-802 TR/FC3 33
Rinforzato, cm. 34: porta
l'alimentatore + 6 moduli
oppure 15 moduli.
ALIM.FC3
MODULO
ALIMENTATORE
Costruito
in conformità alle norme
EN60065. Nella composizione
del centralino il modulo alimentatore
va posto all'estrema sinistra
come primo elemento.Tensione di
rete: 220 Vca±10% 50 Hz.
Alimentatore stabilizzato con
circuito integrato regolatore.
Portafusibile frontale.
PREAMPLIFICATORI
A LARGA BANDA 4°+5° serie
FC3
Questi
moduli sono dotati di due connettori
sul lato inferiore, di cui quello
più vicino al frontale
è l'entrata del segnale
d'antenna, il connettore più
vicino al telaio è l'uscita
del segnale amplificato; quest'ultimo
va collegato con il ponticello
inclinato al connettore più
vicino al frontale del modulo
di canale seguente a destra. Dei
due connettori posti sul lato
superiore, quello più vicino
al telaio va collegato con il
ponticello al connettore più
vicino al frontale del modulo
precedente a sinistra. Sono dotati
di attenuatore (0÷15 dB)
posto frontalmente, accessibile
togliendo il coperchio frontale.
Il modulo PRE1 U va posto a sinistra
prima di un gruppo di moduli di
canale tutti con segnali compresi
fra 55 e 65 dBµV; il PRE2
U va usato in caso di segnali
compresi fra 45 e 55 dBµV.
Nel caso di segnali di livello
diverso provenienti dalla stessa
antenna, occorre dividere i moduli
di diversi gruppi, mettendo per
primo il gruppo di moduli con
i segnali più forti. Ogni
gruppo di moduli deve essere preceduto,
se occorre, dall'appropriato preamplificatore.
Se i segnali sono minori di 45
dBµV oltre al PRE2 U occorre
anche un preamplificatore da palo.
All'interno di ogni gruppo i moduli
di canale vanno disposti in ordine
crescente partendo da sinistra
(per es: 21, 34, 47, 62, ecc ).
MODULI
DI CANALE serie FC3
I
moduli di canale sono dispositivi
che permettono di inserire nella
composizione di un centralino
un singolo canale e di miscelarlo
con quelli già presenti.
Agendo sull'attenuatore posto
frontalmente e accessibile togliendo
il coperchio di plastica si possono
regolare i livelli dei diversi
segnali (attenuazione massima
>25 dB). Sono dotati di tre
celle filtranti. Sul lato superiore
dei moduli sono presenti due connettori,
dei quali quello più vicino
al telaio (MIX) va collegato con
il ponticello al connettore più
vicino al frontale del modulo
precedente a sinistra.
Dei due connettori posti sul lato
inferiore dei moduli, quello più
vicino al frontale è l'entrata
del segnale di antenna, e può
ricevere direttamente tale segnale
se questo è > di 65
dBµV.
Diversamente tale connettore va
collegato con ponticello al connettore
di uscita di un preamplificatore
che lo precede a sinistra.
L'inclinazione dei ponticelli
dal lato superiore dei moduli
è diversa e opposta a quella
del lato inferiore dei moduli.
Nell'ultimo modulo a destra di
un gruppo di canali il connettore
DEM va chiuso con il tappo resistivo
T 75.
Tutti i moduli di canale delle
diverse bande sono automiscelanti
in uscita e anche autodemiscelanti
in ingresso; ad esempio è
possibile comporre un gruppo di
canali misti delle bande 3 , 4
e 5 , alimentati da un'unica antenna
logaritmica multibanda. Si possono
anche combinare insieme moduli
di canale e di banda, come precisato
in seguito.
MODULI
AMPLIFICATORI a LARGA BANDA serie
FC3
Sono
moduli amplificatori di banda
dotati di attenuatore (con attenuazione
massima 20 dB) posto frontalmente
e accessibile togliendo il coperchio
di plastica. Il significato dei
connettori è lo stesso
dei moduli di canale ed anche
le modalità di collegamento
sono simili a quelle dei moduli
di canale. I moduli sono automiscelanti
in uscita e autodemiscelanti all'ingresso.
Si possono quindi fare combinazioni
di moduli di canale e di banda;
ad esempio, utilizzando un'antenna
logaritmica multibanda, si può
alimentare un gruppo misto D-F-LB
4 -40-65, oppure E-G-24-30-LB
5 .
MODULI
TRAPPOLA serie FC3
Va
posizionato prima di un modulo
larga banda per attenuare o eliminare
un segnale d'antenna. E' dotato
di due celle trappola regolabili
nella banda UHF.
AMPLIFICATORI
FINALI serie FC3
Il
modulo finale VHF(F/FC3/VHF, F/FC3/S
VHF), va posto in fondo a destra
dopo i moduli di canale o di banda
e prima del modulo finale UHF(F/FC3
UHF, F/FC3/S UHF), che è
l'ultimo modulo del centralino.
Il connettore ENTRATA del finale
VHF va collegato tramite il ponticello
inclinato al connettore più
vicino al frontale del modulo
che lo precede. I moduli finali
si collegano
fra loro tramite ponticelli inclinati:
nella parte superiore il connettore
DEM UHF del finale VHF va collegato
al connettore ENTRATA del finale
UHF, nella parte inferiore il
connettore USCITA del finale VHF
va collegato al connettore MIX
VHF del finale UHF. Ogni modulo
è dotato di un attenuatore
coassiale 0 20 dB.
ACCESSORI
serie FC3
Art.
06-807 SIGLA : PONT.75
: PONTICELLO DI COLLEGAMENTO
PER TUTTI I MODULI AD IMEDENZA
75 OHM.
Art. 06-808 SIGLA :
T 75: TAPPO RESISTIVO
A 75 OHM DA INSERIRE NEI MODULI
RIMASTI LIBERI.